Critica

Pubblico 

Leggendo queste poesie si ritrova la purezza dei sentimenti della giovinezza, in particolare ho apprezzato l’immediatezza, la spontaneità delle sensazioni di fronte a visioni paesaggistiche che rivelano una raffinata sensibilità pittorica.
Le poesie preferite. Uomini – Farfalle – Mare

Mariateresa Rizzati Professoressa di Letteratura

Ho visto molte mostre e mai ho provato un’emozione così intensa come guardando le sue stupende figurazioni. Grazie. Auguri per un futuro luminoso.

Cristiana Lugaresi

Critici

La pittura di Eleba è animata da un sentire vibrante dei colori che si traducono in immagini di esaltante efficacia: paesaggi e figure tratti da una realtà ambientale osservata alla luce di delicate sentimenti di poesia.
Il colore ha un ruolo predominante nella stesura dei piani e nella delineazione figurale e l’artista lo tratta con particolare attenzione, apponendolo sulla tela con l’impegno studiato nel gioco delle ombre e dei passaggi tonali. I richiami lirici, intuiti a livello emozionale prendono consistenza nel distendersi piano e sicuri delle pennellate e arricchiscono di contenuto un messaggio artistico ricercato con convinzione.

Praxis Rimini

Nelle opere di Eleba Conti ritroviamo un certo recupero, una reminescenza di gusto liberty. Ma mai la sua figurazione reca i segni della decadenza, che anzi è attuale e di singolare efficacia espressiva. Le sue donne, pur se evocano atmosfere e mode di un passato non tanto lontano, recano un segno di modernità che le fa archetipi anche della condizione della donna d’oggi. Eleba dimostra, così di avere raggiunto una notevole maturazione artistica, svincolandosi dai soggetti usuali e acquisendo una ben distinta personalità.

(1981)

Rivista Praxis

ELEBA CONTI
Cito, per cominciare una nota massima: chi si ferma è perduto. Eleba Conti si ripresenta nuova, con più coscienza di sé, con più capacità creativa.
In una precedente presentazione si era detto che il suo stile andava costantemente migliorando. Et voilà, eccola di nuovo alla ribalta con una carica espressiva e con uno studio timbrico dei colori ben equilibrato. E’ giusto e doveroso congratularsi con questa artista che è appassionata e desiderosa di dare sempre il meglio di sé. Il perfezionato pennellare ed un contrasto cromatico la ripresentano in una nuova chiave, con una ben definita personalità artistica. Il dipingere non è solo creare sulla tela, ma studiarne le modulazioni, darne nuovi significati espressivi. Alla brava e vitale artista milanese, poetessa di indubbio interesse, è stato recentemente conferito il I° premio letterario “Roma” unitamente alla targa al merito internazionale della pittura dell’unione mondiale della cultura.
All’artista che così ecletticamente accomuna le fatiche pittoriche a quelle letterarie e giornalistiche, vada il ringraziamento e il plauso della redazione di Praxis per la sua intelligente e fattiva collaborazione tesa al miglioramento di quelle istanze culturali, tessuto connettivo per una maggiore comprensione tra gli esseri umani.

Critica riassuntiva dell’attività di Eleba Conti.

Eleba Conti – L’artista inizia nel 1974 dedicando la sua attenzione ai fiori, portando nuova linfa nei colori, nei dosaggi, riuscendo ad imporre profusione di mercato e d’attenzione critica. Non esaurendo in ciò la sua fantasia, passa, nel 1975 ad una nuova serie, tratta dalle sue stesse poesie, distinguendosi ancora una volta per i particolari colori usati e ricercati appositamente per questa produzione, che altrettanto trova consenso di pubblico e di critica. I riconoscimenti si moltiplicano. Nonostante ciò, nel 1976, si dedica ad una nuova figura, ad un nuovo filone: l’animazione delle sculture tradotta sulle tele. Colori particolari e suggestivi anche per questa serie, che trova ancora più consensi e le procura i premi internazionali. La sua arte si affina, si impegna in una ricerca sempre più attenta e sempre più valida.
Nel 1977, a soli quattro anni dal suo brillante inizio, si personalizza nei pensieri, nelle sue tele descrive ciò che le passa per la mente, che appartiene al suo mondo attuale, ne interpreta le fasi sociali, ne descrive ed illustra i problemi, ne denuncia la realtà, con indovinata interpretazione, con una figurazione propria, con uno stile particolare, con colori di sorprendente effetto e sapientemente usati e dosati. Interprete della sua fantasia (che un critico di riconosciuto valore definirà “senza confine”) ne plasma i contenuti che sono sempre centrati, che dimostrano profondità di pensiero, sensibilità, amore vero e disinteressato per l’arte creativa pura, amore sopratutto per il prossimo, partecipando a quanti la conoscono come artista un ammirato rispetto per il suo discorso pittorico che riguarda l’intera Umanità.
Di questa sensibile artista hanno scritto in molti, critici noti, che si sono subito interessati al suo sorprendente progresso entro un tempo brevissimo, direi eccezionale per l’evolversi immediato e sicuro delle evoluzioni delle figure, dei colori, della sua ricerca sempre più impegnata.
Molti scriveranno ancora certamente, molte riviste d’arte ne produrranno le opere, come è d’altronde già attualmente, ma personalmente penso, conoscendo l’artista, che pur provando soddisfazione per i notevoli riconoscimenti ricevuti, non si adagi sugli allori e prosegua la sua strada perfezionando ciò che pare già ammirevole e nella sua mente vibra un futuro ricco di emozioni per chi la seguirà con amore, lo stesso che Lei ci dona ogni giorno di più.

G.L.